Polo dell’infanzia Borgotrebbia: finanziamento perso dal comune. Avanti con il Piano nazionale dell’edilizia scolastica

Polo dell’infanzia di Borgotrebbia. I Candidati Pd alle politiche: “Finanziamento perso perché il Comune ha presentato una domanda incompleta. Non si addossi alla Regione l’incapacità del centrodestra. Avanti con il Piano nazionale dell’edilizia scolastica”.

Piacenza, 08/02/2018 – “Il centrodestra non faccia campagna elettorale su questioni amministrative. Le dichiarazioni dell’assessore Erika Opizzi sono inaccettabili: non addossi alla Regione le conseguenze dell’incapacità amministrativa della giunta comunale di Piacenza. Se il progetto della scuola di Borgotrebbia non è stato finanziato, prima di tutto è perché la domanda presentata risulta incompleta. L’unica incompleta sulle 9 arrivate da tutte le città capoluogo dell’Emilia-Romagna. Un intero punto dell’istanza è stato lasciato in bianco. Quello in cui sei dovevano descrivere le modalità di apertura della scuola, i progetti di coinvolgimento del territorio nelle attività didattiche e la presenza di spazi collettivi a disposizione di tutta la comunità. Facile quindi fare demagogia. Più difficile passare dalle parole ai fatti, facendo le cose per bene. Per avere le risorse, serve almeno chiederle nel modo corretto”.
Così i candidati del Pd – Patrizia Calza, Paola Gazzolo, Paola De Micheli e Marco Bergonzi – replicano alle dichiarazioni dell’assessore comunale Opizzi sulle risorse assegnate dalla Regione per realizzare nuovi poli educativi rivolti ai bambini da 0 a 6 anni.
“Negli ultimi tre anni, quelli del mandato del Presidente Bonaccini, 26 scuole in 24 Comuni piacentini sono state rese più sicure, più efficienti dal punto vista energetico e antisismiche con un investimento totale di 18 milioni di euro. Un impegno da continuare, che il Partito Democratico porrà al centro della prossima legislatura”.