Patrizia Calza: “Dal Pd proposte concrete per sostenere la famiglia. Prima tra tutto, l’assegno “universale”: una detrazione per i figli fino a 26 anni”.

Tutti i candidati PD fimano il “Patto per la natalità” del Forum delle famiglie dell’Emilia-Romagna

«Gli altri promettono il Paese dei balocchi. Noi abbiamo un altro programma». Questo lo slogan scelto per la campagna elettorale. Un programma che mette al primo posto, prima di tutto, la famiglia. La proposta è quella di un «assegno universale»: una detrazione da 240 euro mensili fino al 18esimo anno di età del figlio, di 80 sino al compimento dei 26. Una misura unica, disponibile anche per le partite Iva.

Il pacchetto-famiglia comprende anche un bonus da 150 euro mensili per gli under30 con reddito inferiore ai 30mila euro che lasciano il nido di mamma e papà. E un’altra misura universale per i 0-3 anni da 400 euro mensili da investire in nidi o baby-sitter, in sostituzione dei bonus ora esistenti. Il tutto attraverso una card digitale.

Dal punto di vista della conciliazione lavoro-famiglia, il Pd vuole estendere a 10 giorni il congedo obbligatorio per i padri e rendere vincolante per i datori di lavoro la concessione del “lavoro agile” per la mamma che rientra al proprio posto dopo la maternità. Una parziale novità è l’incentivo alle mamme a tornare al lavoro: il 30 per cento dello stipendio che prende chi va in maternità facoltativa resterebbe come buono-spesa.

“Quelle elencate – spiega Patrizia Calza, candidata all’uninominale della Camera – sono proposte concrete per continuare a scrivere un futuro più giusto e più equo. Proposte che continuano nel solco dei grandi risultati già raggiunti nella legislatura che si chiude, tra le più “sociali” di sempre”.

In particolare, negli ultimi 5 anni sono state approvate norme fondamentali: la Legge sul Dopo di noi, per assicurare un sostegno ai disabili anche dopo la scomparsa dei loro genitori; è stato introdotto il nuovo Isee, più giusto e più equo; sono stati finanziati e stabilizzati i Fondi Sociali; si sono approvati i nuovi Livelli essenziali di assistenza in sanità; si sono chiusi gli ospedali psichiatrici giudiziari. Senza contare le grandi novità introdotte in tema di diritti: dalle unioni civili alla legge contro il caporalato, all’introduzione del reato di tortura.

“Con gli altri candidati Pd, abbiamo sottoscritto il Patto per la natalità del Forum delle famiglie”, conclude Calza. “Ci impegnamo a sostenere proposte concrete a sostegno della natalità e delle politiche familiari, a collaborare su questi temi in maniera trasversale anche con gli eletti degli altri partiti e a supportare le istanze del Forum».